martedì 28 settembre 2010

L'amore sincero, gratuito, che non conosce sconfitte, supera le tempeste.

E' amore che asciuga lacrime.
Che sana ferite.
E' forza, è pazienza.

E' amore che lotta, che si piega ma ci riprova.

E' amore che richiama amore.


venerdì 24 settembre 2010

‎'Verranno giorni in cui il pozzo sarà quasi vuoto. Dovrai calare il secchio tante volte, aspettare e lottare, finché troverai l'acqua preziosa per chi ne ha bisogno. Ti diranno che l'acqua e` altrove, che ci sono modi più facili per averla, ti uccideranno dicendo che l'acqua e` soltanto loro. Ma conserva la speranza, torna ogni notte, cala il secchio e resisti, non avere paura.'


Non avere paura. Fidati di me e dell'amore che provo per te.

mercoledì 22 settembre 2010

"Come sai che ti ama?"
"Perchè conosce la parte peggiore di me e le sta bene"



Dal film "Vi presento Joe Black"

giovedì 16 settembre 2010

Sogno.

Sogno un giorno di festa ed un camice bianco.
Un lavoro che è una passione.

Sogno una casa che è un nido d'amore.
E un sentimento da coltivare.

domenica 12 settembre 2010

...Libera il cuore dalle mille paure e dalle cose
che ti hanno ferito più volte in passato...
Dimmi che non hai paura di stare con me
ma che colpa ne ho io se in passato qualcuno ha giocato con te...


...Ma io voglio portarti dove non ci son nuvole e riaccendere il sole che hai dentro di te...


venerdì 10 settembre 2010

Un guerriero della luce sa che la perseveranza non ha niente a che vedere con l'insistenza. Ci sono periodi in cui i combattimenti si prolungano oltre il necessario, esaurendo le forze e indebolendo l'entusiasmo. In quei momenti il guerriero riflette "Una guerra che si prolunga finisce per distruggere anche il vincitore".
Allora ritira le proprie forze dal campo di battaglia e si concede una tregua. Persevera nella volontà, ma sa aspettare il momento migliore per un nuovo attacco...


Ritorno a scrivere dopo un lungo periodo di silenzio, che mi è servito a fare ordine nei miei pensieri.
E ritorno più rilassata, serena, consapevole e più caparbia.

Ritorno da donna.

giovedì 29 luglio 2010

Amare vuol dire fidarsi.
Scegliere qualcuno con cui condividere un percorso.
Affrontare le situazioni difficili, sapendo di avere due braccia e due gambe in più su cui contare.

Ieri ho scalato una montagna.
1508 metri.
Io che sono donna di mare.
Io che ho paura dell'altezza, delle rocce, degli insetti.
Io che soffro di vertigini.
Io che non mi lancio mai in avventure se non riesco a calcolarne bene prima i rischi.

Ieri ho scalato una montagna senza mai averlo fatto prima.
Senza sapere cosa vuol dire.
Senza conoscere il percorso, senza sapere a cosa andavo incontro.

Ho scalato una montagna con l'uomo per cui provo un sentimento fortissimo.
Ed essere accanto a lui mi rendeva forte.
Sicura.
Anche nei punti più difficili.
Anche quando pensavo di non farcela.

Eravamo insieme a ridere per il mio essere buffa.
Eravamo insieme a godere del panorama.
Eravamo insieme a combattere le mie paure. A superare poco per volta i miei limiti.
Eravamo insieme quando sono scivolata e ho avuto un attacco di panico.
Eravamo insieme quando lui è scivolato e si è fatto male al ginocchio.

Insieme. Roccia dopo roccia.
Spronandoci a dare il meglio.
Fino alla cima e alla vista da togliere il fiato.

L'amore è fidarsi del proprio compagno fino a fare cose che non ci si sarebbe mai aspettati.
Sentirsi invogliati a migliorare. A dare sempre qualcosa in più.
Amare è dare il massimo, anche nella debolezza. Nella fragilità.
E' sapere di sentire la tua voce rassicurante quando sto per mollare.
Di avere la tua mano a sorreggermi.
Amare è non aver paura di scalare una montagna perchè sono con te.

Ci sono esperienze che sembrano metafore della vita.

E la giornata di ieri è la metafora che vorrei per tutta la vita.