E' vero, non sono una mamma.
E pare che certe cose possa capirle solo una mamma.
Ma sento parole, tante parole.
E poi vedo comportamenti opposti.
Non capisco.
E sono delusa.
Mi irrito.
E mi sento prigioniera.
In quattro mura che man mano che passa il tempo sento sempre meno mie.
sabato 24 luglio 2010
domenica 18 luglio 2010
Ho passato giorni difficili.
Mi sono sentita rifiutata, triste, sola.
E, come accade spesso, nel momento in cui avrei voluto solo una tregua da tutto e tutti, dovevo dare il meglio di me.
E alla fine ce l'ho fatta.
Mi porto a casa un risultato che vale doppio.
Perchè quando qualcosa si conquista con il dolore nel cuore, diventa speciale.
Un cuore che non soffre è un cuore che non può amare.
E' un cuore che resta chiuso nella sua dimensione, che non si mette in gioco, che non si interroga, che non rasa tutto al suolo per ricostruire.
E alcuni sentimenti crescono e si fortificano solo sulle macerie.
Come il fuoco che brucia i campi di grano dopo la mietitura. E rende la terra così brutta. Arida. Morta.
Ma poi, quasi come un miracolo, dalla terra che sembrava ferita, riappare il verde.
Più rigoglioso che mai.
Il verde dove c'era solo fumo e cenere.
Ci sono giorni in cui mal sopporto la mia sensibilità.
Giorni in cui vorrei avere occhi e orecchie solo per me. In cui vorrei che tutto mi scivolasse addosso.
Spettatrice passiva.
Di sicuro sarei più forte, meno esposta al dolore e alle lacrime.
Ma ogni sconfitta fertilizza il campo della mia anima e la prepara ad un raccolto più fecondo.
Ogni mia lacrima, ogni debolezza, ogni disperazione, mi regala un pò di amore in più.
E dentro di me so che, fino a quando riuscirò a regalare un sorriso e un pò di affetto, la mia vita avrà un senso.
Mi sono sentita rifiutata, triste, sola.
E, come accade spesso, nel momento in cui avrei voluto solo una tregua da tutto e tutti, dovevo dare il meglio di me.
E alla fine ce l'ho fatta.
Mi porto a casa un risultato che vale doppio.
Perchè quando qualcosa si conquista con il dolore nel cuore, diventa speciale.
Un cuore che non soffre è un cuore che non può amare.
E' un cuore che resta chiuso nella sua dimensione, che non si mette in gioco, che non si interroga, che non rasa tutto al suolo per ricostruire.
E alcuni sentimenti crescono e si fortificano solo sulle macerie.
Come il fuoco che brucia i campi di grano dopo la mietitura. E rende la terra così brutta. Arida. Morta.
Ma poi, quasi come un miracolo, dalla terra che sembrava ferita, riappare il verde.
Più rigoglioso che mai.
Il verde dove c'era solo fumo e cenere.
Ci sono giorni in cui mal sopporto la mia sensibilità.
Giorni in cui vorrei avere occhi e orecchie solo per me. In cui vorrei che tutto mi scivolasse addosso.
Spettatrice passiva.
Di sicuro sarei più forte, meno esposta al dolore e alle lacrime.
Ma ogni sconfitta fertilizza il campo della mia anima e la prepara ad un raccolto più fecondo.
Ogni mia lacrima, ogni debolezza, ogni disperazione, mi regala un pò di amore in più.
E dentro di me so che, fino a quando riuscirò a regalare un sorriso e un pò di affetto, la mia vita avrà un senso.
mercoledì 14 luglio 2010
giovedì 1 luglio 2010
Mi hanno insegnato ad amare la vita così com'è.
Mi hanno insegnato che il destino non esiste.
Che siamo tessere in un mosaico, tasselli in un disegno più grande di noi.
Che l'amore, a lungo andare, paga.
Ma poi mi chiedo perchè.
Perchè spesso alcune cose sembrano non avere senso.
Perchè a volte si sa dove risiede la felicità, ma non si è nelle condizioni di averla.
Perchè incrociare la strada di qualcun altro, se poi, apparentemente senza motivo, bisogna allontanarsi.
Perchè alcune cose succedono nel momento sbagliato.
Perchè le nostre scelte non dipendono solo da noi.
Perchè, per quanto ci si impegni, si lotti, si preghi, alla fine bisogna lasciar andare...
E perchè, non basta l'amore per ricevere amore.
Mi hanno insegnato che il destino non esiste.
Che siamo tessere in un mosaico, tasselli in un disegno più grande di noi.
Che l'amore, a lungo andare, paga.
Ma poi mi chiedo perchè.
Perchè spesso alcune cose sembrano non avere senso.
Perchè a volte si sa dove risiede la felicità, ma non si è nelle condizioni di averla.
Perchè incrociare la strada di qualcun altro, se poi, apparentemente senza motivo, bisogna allontanarsi.
Perchè alcune cose succedono nel momento sbagliato.
Perchè le nostre scelte non dipendono solo da noi.
Perchè, per quanto ci si impegni, si lotti, si preghi, alla fine bisogna lasciar andare...
E perchè, non basta l'amore per ricevere amore.
mercoledì 16 giugno 2010
giovedì 10 giugno 2010
E' incredibile quanto le parole riescano a fare male.
E' incredibile pensare che lettere messe una accanto all'altra si trasformino in ferite per il cuore.
E' incredibile come una giornata serena possa di colpo rabbuiarsi.
E' incredibile con quale rapidità i nuvoloni irrompono nel cielo azzurro durante i temporali estivi.
E' incredibile quanto dolore possa dare la conferma di quello che prima era solo un sospetto.
Ma nonostante tutto il cuore va avanti.
Nonostante ciò che le orecchie sentono, l'intuito sospetta, il cervello elabora.
Il cuore va avanti.
E spera.
E' incredibile pensare che lettere messe una accanto all'altra si trasformino in ferite per il cuore.
E' incredibile come una giornata serena possa di colpo rabbuiarsi.
E' incredibile con quale rapidità i nuvoloni irrompono nel cielo azzurro durante i temporali estivi.
E' incredibile quanto dolore possa dare la conferma di quello che prima era solo un sospetto.
Ma nonostante tutto il cuore va avanti.
Nonostante ciò che le orecchie sentono, l'intuito sospetta, il cervello elabora.
Il cuore va avanti.
E spera.
venerdì 4 giugno 2010
Vorrei avere un libretto di istruzioni.
Vorrei avere un manuale che mi dica quando dire la cosa giusta.
Fare la cosa giusta.
Invece sembra che mi ci metta d'impegno a sbagliare.
E colleziono errori su errori, proprio quando vorrei che tutto filasse liscio.
Forse rientra nel gioco della vita.
Forse rientra nel nascere di una nuova storia.
Nel conoscersi.
Nell'assestarsi.
Nel creare le basi di un nuovo percorso.
E io ce la sto mettendo tutta.
Anche se sono un disastro.
Anche se mi muovo con la grazia di un elefante.
Anche se ogni cosa che faccio sembra essere quella sbagliata.
Però so di poter essere felice.
So di poterlo essere con te.
E, soprattutto, so di poterti regalare, giorno dopo giorno, un'alba di serenità.
Vorrei avere un manuale che mi dica quando dire la cosa giusta.
Fare la cosa giusta.
Invece sembra che mi ci metta d'impegno a sbagliare.
E colleziono errori su errori, proprio quando vorrei che tutto filasse liscio.
Forse rientra nel gioco della vita.
Forse rientra nel nascere di una nuova storia.
Nel conoscersi.
Nell'assestarsi.
Nel creare le basi di un nuovo percorso.
E io ce la sto mettendo tutta.
Anche se sono un disastro.
Anche se mi muovo con la grazia di un elefante.
Anche se ogni cosa che faccio sembra essere quella sbagliata.
Però so di poter essere felice.
So di poterlo essere con te.
E, soprattutto, so di poterti regalare, giorno dopo giorno, un'alba di serenità.
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