lunedì 29 novembre 2010

I GIUSTI
Un uomo che cura il suo giardino, come voleva Voltaire.
Colui che ringrazia che nel mondo ci sia la musica.
Colui che scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che giocano una silenziosa partita a scacchi in un bar del Sud.
Il ceramista che pensa a un colore e a una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina, anche se forse non gli và.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che ha subito.
Chi ringrazia che nel mondo ci sia Stevenson.
Chi preferisce che siano gli altri ad avere la ragione.
Queste persone, che noi ignoriamo, stanno salvando il mondo.
Jorge Luis Borges

domenica 28 novembre 2010

28/09/10 - 28/11/10
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quelloche vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet

venerdì 12 novembre 2010

Da piccola, l'unico modo per farmi prendere lo sciroppo era nasconderlo dentro un cucchiaio di nutella.
Così, dopo la prima nota dolce, arrivava la sorpresa di quel retrogusto disgustoso.
E guardavo mia mamma con occhi interrogativi, come a chiederle il perchè permettesse una tale "crudeltà".
Lo stesso sguardo che forse avrei oggi nei confronti della vita.
Uno sguardo a chiedere il perchè non posso godermi la gioia e la dolcezza di un bel giorno, senza dover scoprire all'improvviso quel boccone amaro da mandare giù.
Un boccone amaro che conosco bene. Che ho mandato giù tante volte, lavandolo di lacrime di dolore.
Dolore che mi illudevo fosse sparito e che invece è ancora qui.
Dolore che mi fa perdere la testa e mi porta mille domande.
Oggi vorrei essere forte e non lasciarmi avvelenare.

Arriverà?
Arriverà il momento in cui questo sciroppo non sarà che un ricordo?

Perchè mi sta avvelendando l'anima.

sabato 30 ottobre 2010

"ti vorrei condivider col mondo e tenerti solo per me..."

giovedì 28 ottobre 2010

28/09/2010 - 28/10/2010


Vorrei essere un poeta per mettere in versi ciò che provo per te.
Vorrei essere un musicista per scrivere una canzone che ti arrivi dritta al cuore.
Vorrei essere un pittore per dipingere un quadro che parli d'amore.

Vorrei fare qualcosa di speciale per te, ma non ho altro che la mia semplicità.

Il mio amore per te non è eclatante, esplicito, appariscente.
Il mio amore per te si veste di quotidianità ogni giorno.
Il mio amore per te è nel sorriso che ti regalo.
Nell'abbraccio quando ci incontriamo.
Nel bacio "breve ma intenso" quando sei al lavoro.

Il mio amore per te è nel dolce sfornato per merenda.
Nel pranzo preparato per stupirti.
Nel caffè nel thermos al lavoro.

Il mio amore per te è quel senso di solitudine quando siamo lontani.
Il nodo alla gola quando sto per incontrarti.
La profonda serenità quando ti sono accanto.
E' ridere ed essere seri.
Battibeccare e rendersi conto che parliamo della stessa cosa.

Il mio amore per te è sentirti parte della mia vita e delle mie passioni.
E' sentirmi parte di te e della tua famiglia.
E' sognare una vita con te.

Il mio amore per te è guardarti negli occhi e ritrovarmi.


"...e adesso non ci sei che tu soltanto tu e sempre tu che stai scoppiando dentro il cuore mio..."

martedì 26 ottobre 2010


Le mie mani, con le tue...

sabato 23 ottobre 2010

Un anno fa, in un momento particolarmente difficile, è nato questo blog.
E' nato per dar sfogo a pensieri che facevo fatica ad esprimere a parole.

In questo anno ha raccolto lacrime e sorrisi.
Sfoghi e soddisfazioni.
Mi ha vista mettermi a nudo ed ammettere errori.
Piangere in situazioni che credevo insormontabili.
Ma ha raccolto anche la gioia di piccole vittorie.

Mi rileggo nel post di un anno fa e mi ritorna in mente il senso di inadeguatezza, l'incertezza del futuro, la sofferenza di una storia d'amore sbagliata.
E adesso, mentre scrivo, sorrido.
Sorrido a questa vita che sento sempre di più "la mia". Sorrido al lavoro che mi piace fare, alle persone che mi stanno accanto.
E sorrido all'uomo che adoro, che mi fa sentire una donna felice ed appagata.
Il mio futuro ora è lì, ad un passo. E lo sento sempre più vicino.
Sorrido perchè è tornato il sole. Perchè piano piano sto raccogliendo ciò che ho seminato.
E la felicità di questo momento vale tutte le lacrime versate.

Un grazie speciale a chi, attraverso questo blog, mi è stato vicino.
A chi ha avuto la pazienza di sopportare i miei momenti "no" e non mi ha mai fatto mancare parole di conforto.
Grazie a chi ha gioito con me, a chi mi ha dimostrato stima e affetto.

La mia vittoria oggi è anche un pò vostra.