Vorrei avere un libretto di istruzioni.
Vorrei avere un manuale che mi dica quando dire la cosa giusta.
Fare la cosa giusta.
Invece sembra che mi ci metta d'impegno a sbagliare.
E colleziono errori su errori, proprio quando vorrei che tutto filasse liscio.
Forse rientra nel gioco della vita.
Forse rientra nel nascere di una nuova storia.
Nel conoscersi.
Nell'assestarsi.
Nel creare le basi di un nuovo percorso.
E io ce la sto mettendo tutta.
Anche se sono un disastro.
Anche se mi muovo con la grazia di un elefante.
Anche se ogni cosa che faccio sembra essere quella sbagliata.
Però so di poter essere felice.
So di poterlo essere con te.
E, soprattutto, so di poterti regalare, giorno dopo giorno, un'alba di serenità.
venerdì 4 giugno 2010
mercoledì 26 maggio 2010
La vita è imprevedibile.
Ogni mattina, appena svegli, diamo per scontate tante cose.
Che avremo accanto le persone che ci vogliono bene.
Che porteremo a termine il nostro lavoro.
Che vedremo tramontare il sole.
Ma la vita è imprevedibile.
E di ogni giornata, di ogni minuto che passa, non abbiamo certezza.
Non dovremmo lasciarci scappare tra le dita l'opportunità di fare ciò che ci rende felici.
L'opportunità di far sapere a chi vogliamo bene, quanto conta per noi.
Perchè non abbiamo certezze.
E ognuno merita di sapere.
Forse sono già riuscita a farti capire quanto tengo a te.
Anche se è passato poco tempo.
Ma i sentimenti non si misurano con l'orologio.
E ti sento dentro.
Mi rendi felice.
Stamattina mi sono svegliata con una nuova consapevolezza.
Di volerti accanto a me. Ogni giorno.
Mi mordo la lingua perchè vorrei dirti una cosa.
Breve ma intensa.
Due parole.
Che so che ti metterebbero in crisi.
Che so che ti spaventerebbero.
Ma credo che tu abbia il diritto di saperlo.
Perchè, nel caso in cui non ci fosse un domani per noi, vorrei che tu sapessi che io, adesso, vorrei guardarti negli occhi.
E dirti, senza tanti giri di parole, che ti amo.
Ogni mattina, appena svegli, diamo per scontate tante cose.
Che avremo accanto le persone che ci vogliono bene.
Che porteremo a termine il nostro lavoro.
Che vedremo tramontare il sole.
Ma la vita è imprevedibile.
E di ogni giornata, di ogni minuto che passa, non abbiamo certezza.
Non dovremmo lasciarci scappare tra le dita l'opportunità di fare ciò che ci rende felici.
L'opportunità di far sapere a chi vogliamo bene, quanto conta per noi.
Perchè non abbiamo certezze.
E ognuno merita di sapere.
Forse sono già riuscita a farti capire quanto tengo a te.
Anche se è passato poco tempo.
Ma i sentimenti non si misurano con l'orologio.
E ti sento dentro.
Mi rendi felice.
Stamattina mi sono svegliata con una nuova consapevolezza.
Di volerti accanto a me. Ogni giorno.
Mi mordo la lingua perchè vorrei dirti una cosa.
Breve ma intensa.
Due parole.
Che so che ti metterebbero in crisi.
Che so che ti spaventerebbero.
Ma credo che tu abbia il diritto di saperlo.
Perchè, nel caso in cui non ci fosse un domani per noi, vorrei che tu sapessi che io, adesso, vorrei guardarti negli occhi.
E dirti, senza tanti giri di parole, che ti amo.
martedì 11 maggio 2010
Dicono che si riesca a dormire abbracciati solo ad una persona di cui ci fidiamo.
Il sonno disarma, toglie le difese, le maschere.
Ti tengo abbracciato a me e ti guardo mentre dormi.
Mi piaci.
Mi piace vederti dormire, mi piace sapere che ti fidi di me, mi piace essere custode del tuo sonno.
Mi piace sentirti così vicino e non solo fisicamente.
In questo momento i nostri cuori battono all'unisono.
E ti sento parte di me.
Il sonno disarma, toglie le difese, le maschere.
Ti tengo abbracciato a me e ti guardo mentre dormi.
Mi piaci.
Mi piace vederti dormire, mi piace sapere che ti fidi di me, mi piace essere custode del tuo sonno.
Mi piace sentirti così vicino e non solo fisicamente.
In questo momento i nostri cuori battono all'unisono.
E ti sento parte di me.
domenica 9 maggio 2010
Avrei voluto conoscerti in un altro momento.
Avrei voluto conoscerti da donna matura, equilibrata, serena.
Con un lavoro, con delle certezze.
Con un futuro programmato in tasca.
Invece ti ho incontrato ora che sono un disastro.
Ora che ho un mucchio di sogni in testa e niente di concreto in mano.
Ora che piango e rido da un minuto all'altro con la stessa facilità.
Ora che io stessa riesco a stento a sopportarmi.
Avrei voluto donarti la "me perfetta".
Invece sono perfettamente imperfetta.
Sei entrato nella mia vita all'improvviso e, forse, avrei potuto fingere.
Mostrarti il lato migliore di me per un pò, nasconderti i miei difetti e aspettare che il nostro sentimento si consolidasse.
Invece mi sono presentata nuda ai tuoi occhi.
Con le mie paure, le mie nevrosi, i miei isterismi.
Ormai sai che l'ansia è la mia miglior amica, che sono terrorizzata da tante cose, che ho bisogno di continue certezze.
Sai che sono rompipalle.
Permalosa.
Forse conosci di già tutti i miei difetti.
Ma sai anche che farei chilometri per un tuo abbraccio.
Che la tua presenza mi fa sentire viva.
E che il mio cuore batte per te.
Non ti chiedo di stare con me perchè mi hai ridato il sorriso.
Non ti chiedo di stare con me per aiutarmi adesso che faccio fatica.
Ti chiedo di stare con me perchè da quando ti conosco la mia giornata ha un senso diverso.
Ho capito cosa vuol dire essere una coppia.
Dividere la propria vita con un'altra persona.
Credere di poter creare un progetto comune.
Insieme.
Da quando ti conosco tutto quello che faccio avviene in una chiave diversa.
E in ogni mio gesto, in ogni mio discorso ci sei tu.
Ho paura, sono inesperta, faccio fatica.
Ma so che se mi tieni per mano, se non ti stanchi di parlarmi e di spiegarmi posso imparare.
Posso farcela.
Ti chiedo di essere per me il papà che aiuta la figlia ad andare in bici senza rotelle.
Non so ancora stare in equilibrio, cadrò mille volte.
Ma se ti sentirò vicino, se mi aiuterai a rialzarmi, se mi terrai per mano, non avrò paura a riprovarci. A rimontare in sella e riprendere il viaggio.
Ti chiedo di stare con me sapendo che sono a tratti insopportabile.
Ti chiedo di stare con me dopo averti mostrato ciò che di difficile, di turbolento, di pesante c'è in me.
Ora non ti resta che scoprire il bello.
Non ti resta che darmi la possibilità di donarti ogni giorno un pezzettino del mio cuore.
Di dedicarmi a te e di cercare di renderti felice.
Di regalarti ciò che di più prezioso ho.
Me stessa.
Avrei potuto cercare parole migliori.
Frasi ad effetto.
Avrei potuto cercare di sorprenderti.
Ma non sto vendendo un prodotto.
Le emozioni, i sentimenti si vivono.
Anche se, come noi, si fa di tutto per non dargli un nome.
Ma questa è la mia dichiarazione d'amore per te.
Avrei voluto conoscerti da donna matura, equilibrata, serena.
Con un lavoro, con delle certezze.
Con un futuro programmato in tasca.
Invece ti ho incontrato ora che sono un disastro.
Ora che ho un mucchio di sogni in testa e niente di concreto in mano.
Ora che piango e rido da un minuto all'altro con la stessa facilità.
Ora che io stessa riesco a stento a sopportarmi.
Avrei voluto donarti la "me perfetta".
Invece sono perfettamente imperfetta.
Sei entrato nella mia vita all'improvviso e, forse, avrei potuto fingere.
Mostrarti il lato migliore di me per un pò, nasconderti i miei difetti e aspettare che il nostro sentimento si consolidasse.
Invece mi sono presentata nuda ai tuoi occhi.
Con le mie paure, le mie nevrosi, i miei isterismi.
Ormai sai che l'ansia è la mia miglior amica, che sono terrorizzata da tante cose, che ho bisogno di continue certezze.
Sai che sono rompipalle.
Permalosa.
Forse conosci di già tutti i miei difetti.
Ma sai anche che farei chilometri per un tuo abbraccio.
Che la tua presenza mi fa sentire viva.
E che il mio cuore batte per te.
Non ti chiedo di stare con me perchè mi hai ridato il sorriso.
Non ti chiedo di stare con me per aiutarmi adesso che faccio fatica.
Ti chiedo di stare con me perchè da quando ti conosco la mia giornata ha un senso diverso.
Ho capito cosa vuol dire essere una coppia.
Dividere la propria vita con un'altra persona.
Credere di poter creare un progetto comune.
Insieme.
Da quando ti conosco tutto quello che faccio avviene in una chiave diversa.
E in ogni mio gesto, in ogni mio discorso ci sei tu.
Ho paura, sono inesperta, faccio fatica.
Ma so che se mi tieni per mano, se non ti stanchi di parlarmi e di spiegarmi posso imparare.
Posso farcela.
Ti chiedo di essere per me il papà che aiuta la figlia ad andare in bici senza rotelle.
Non so ancora stare in equilibrio, cadrò mille volte.
Ma se ti sentirò vicino, se mi aiuterai a rialzarmi, se mi terrai per mano, non avrò paura a riprovarci. A rimontare in sella e riprendere il viaggio.
Ti chiedo di stare con me sapendo che sono a tratti insopportabile.
Ti chiedo di stare con me dopo averti mostrato ciò che di difficile, di turbolento, di pesante c'è in me.
Ora non ti resta che scoprire il bello.
Non ti resta che darmi la possibilità di donarti ogni giorno un pezzettino del mio cuore.
Di dedicarmi a te e di cercare di renderti felice.
Di regalarti ciò che di più prezioso ho.
Me stessa.
Avrei potuto cercare parole migliori.
Frasi ad effetto.
Avrei potuto cercare di sorprenderti.
Ma non sto vendendo un prodotto.
Le emozioni, i sentimenti si vivono.
Anche se, come noi, si fa di tutto per non dargli un nome.
Ma questa è la mia dichiarazione d'amore per te.
sabato 1 maggio 2010
Ci sono emozioni che arrivano quando meno te le aspetti.
Che ti travolgono, lasciandoti senza fiato.
Che ti colgono impreparato, togliendoti la possibilità di programmare.
La presunzione di gestire.
Ci sono emozioni a cui non riesci a dare un nome.
Perchè nessun nome ti sembra così bello, così puro, così pieno.
Ci sono emozioni che ti sorprendono, per intensità e rapidità.
Che ti sembrano troppo belle per essere vere.
Ci sono emozioni a cui anche la più razionale delle menti deve arrendersi.
Perchè quando il cuore parla, puoi solo fermarti ad ascoltare.
Ci sono istanti in cui la tua vita sembra fermarsi, per permettere a qualcuno di riprendere la corsa al tuo fianco.
Ci sono sorrisi e sguardi che si marchiano a fuoco nei tuoi ricordi.
Ci sono occhi che raccontano di un sentimento appena nato ma già forte.
Ci sono mani che si sfiorano. Che si uniscono. Dolci, delicate.
Ci sono coincidenze che cambiano la vita.
Che ti accompagnano in una dimensione in cui tutto ti sembra avere un senso.
E il mio senso sei tu.
Che ti travolgono, lasciandoti senza fiato.
Che ti colgono impreparato, togliendoti la possibilità di programmare.
La presunzione di gestire.
Ci sono emozioni a cui non riesci a dare un nome.
Perchè nessun nome ti sembra così bello, così puro, così pieno.
Ci sono emozioni che ti sorprendono, per intensità e rapidità.
Che ti sembrano troppo belle per essere vere.
Ci sono emozioni a cui anche la più razionale delle menti deve arrendersi.
Perchè quando il cuore parla, puoi solo fermarti ad ascoltare.
Ci sono istanti in cui la tua vita sembra fermarsi, per permettere a qualcuno di riprendere la corsa al tuo fianco.
Ci sono sorrisi e sguardi che si marchiano a fuoco nei tuoi ricordi.
Ci sono occhi che raccontano di un sentimento appena nato ma già forte.
Ci sono mani che si sfiorano. Che si uniscono. Dolci, delicate.
Ci sono coincidenze che cambiano la vita.
Che ti accompagnano in una dimensione in cui tutto ti sembra avere un senso.
E il mio senso sei tu.
mercoledì 28 aprile 2010
Mi piace moltissimo ricevere lettere. Le più belle sono quelle ricevute per il mio compleanno. Oggi ne pubblico qualcuna. E' il modo di dire grazie a chi in questi 27 anni ha arricchito la mia vita.
25 Aprile 2003 da P.
"quante persone e quante esperienze, giorno dopo giorno, hanno costruito e arricchito la tua vita, a partire dalla tua famiglia. E quante persone tu hai arricchito con la tua dolcezza e profondità d’animo, col tuo sorriso e la tua sensibilità. Io sono una di queste. E ancora una volta ti ringrazio per avermi donato la tua amicizia…”
25 Aprile 2007
A volte occorrono anni per affezionarsi ad una persona, altre volte non ci affezioniamo nemmeno in una vita!
Tu detieni un record: l’affezionamento più veloce!!
D’altronde come si potrebbe non voler bene ad una persona tenera, sorridente, dalla timidezza adorabile, dalla battuta facile (è ormai strafamoso il suo humour inglese), dalla grande capacità di trasmettere le sue emozioni, così altruista con gli altri così dura con se stessa!
UNA PERSONA BELLA COME POCHE ALTRE….INSOMMA ZIETTA SEI IN VIA D’ESTINZIONE!!
Ti ringrazio di essere entrata nella mia vita
Ti voglio bene.
Peppe
25 Aprile 2008
"…Io così materiale e ottuso da credere che un affetto potesse suggellarsi solo con un abbraccio… io che non avevo ancora conosciuto te!
…è proprio nella distanza, nell’eloquenza del silenzio che la nostra amicizia ha messo le sue radici più profonde…
Di te amo la tua granitica fragilità, il tuo poter piangere per una notte o un giorno intero, il tuo essere così fuori moda e fuori tempo –pacata e cortese come sei-, la tua sensibilità (che ti porta a chiedere “scusa” fino allo stritolamento maronico e “grazie” fino alla sincope), il tuo linguaggio pulito, la tua timidezza che maschera così bene la tua forza d’animo e il tuo coraggio di cui spesso non sei consapevole, il tuo essere così vulnerabile nonostante l’età.. ( !!!!! ndr )
Un anno fa vivevi attraverso le passioni altrui…la volta del tuo cielo non conteneva neanche la decima parte delle stelle che meritano i tuoi occhi azzurrissimi, le tue speranze erano disarmate, le paure e i desideri custoditi solo in te stessa, troppa la paura di consegnarli ad altri….
Non permettere MAI a NESSUNO di mettere in dubbio l’immenso valore di quello che sei…
Continua a vivere la vita con la cieca intensità che ti contraddistingue, perché se anche un giorno ti sembrerà di impazzire, quando le turbolenze saranno scappate via, nessuno sarà più
ricco di te.
…ci sono volte in cui vorrei assomigliarti, assaporare quel gusto agrodolce dell’incertezza che alle persone ferme come me è precluso…
Ti voglio bene zietta!"
25 Aprile 2010
Tesò (non posso che cominciare in questo modo) un altro anno è passato!!!
Gli obiettivi si avvicinano, non manca poi molto a toccarli concretamente con mano e al momento in cui piangeremo insieme per i risultati ottenuti. Intanto tu qualche obiettivo lo hai già messo in saccoccia: un equilibrio più saldo, una maggiore consapevolezza della persona che sei diventata e, pezzo di carta escluso, tu, mia cara zietta, quest'anno sei diventata un medico...perchè nonostante la mancanza di esperienza, hai già pienamente compreso che la malattia non è un evento biochimico che riguarda solo il paziente, che solo il paziente vive ma che la malattia è un evento da vivere col pz e attraverso il paziente: sei già uno dei migliori medici che io conosca.
Buon compleanno tesò, sei un pilastro portante nella mia vita, ti voglio un bene che a parole non può trovare descrizione, ti stimo come pochi. AUGURIIII TESOOOOOO.Peppe
25 Aprile 2003 da P.
"quante persone e quante esperienze, giorno dopo giorno, hanno costruito e arricchito la tua vita, a partire dalla tua famiglia. E quante persone tu hai arricchito con la tua dolcezza e profondità d’animo, col tuo sorriso e la tua sensibilità. Io sono una di queste. E ancora una volta ti ringrazio per avermi donato la tua amicizia…”
25 Aprile 2007
A volte occorrono anni per affezionarsi ad una persona, altre volte non ci affezioniamo nemmeno in una vita!
Tu detieni un record: l’affezionamento più veloce!!
D’altronde come si potrebbe non voler bene ad una persona tenera, sorridente, dalla timidezza adorabile, dalla battuta facile (è ormai strafamoso il suo humour inglese), dalla grande capacità di trasmettere le sue emozioni, così altruista con gli altri così dura con se stessa!
UNA PERSONA BELLA COME POCHE ALTRE….INSOMMA ZIETTA SEI IN VIA D’ESTINZIONE!!
Ti ringrazio di essere entrata nella mia vita
Ti voglio bene.
Peppe
25 Aprile 2008
"…Io così materiale e ottuso da credere che un affetto potesse suggellarsi solo con un abbraccio… io che non avevo ancora conosciuto te!
…è proprio nella distanza, nell’eloquenza del silenzio che la nostra amicizia ha messo le sue radici più profonde…
Di te amo la tua granitica fragilità, il tuo poter piangere per una notte o un giorno intero, il tuo essere così fuori moda e fuori tempo –pacata e cortese come sei-, la tua sensibilità (che ti porta a chiedere “scusa” fino allo stritolamento maronico e “grazie” fino alla sincope), il tuo linguaggio pulito, la tua timidezza che maschera così bene la tua forza d’animo e il tuo coraggio di cui spesso non sei consapevole, il tuo essere così vulnerabile nonostante l’età.. ( !!!!! ndr )
Un anno fa vivevi attraverso le passioni altrui…la volta del tuo cielo non conteneva neanche la decima parte delle stelle che meritano i tuoi occhi azzurrissimi, le tue speranze erano disarmate, le paure e i desideri custoditi solo in te stessa, troppa la paura di consegnarli ad altri….
Non permettere MAI a NESSUNO di mettere in dubbio l’immenso valore di quello che sei…
Continua a vivere la vita con la cieca intensità che ti contraddistingue, perché se anche un giorno ti sembrerà di impazzire, quando le turbolenze saranno scappate via, nessuno sarà più
ricco di te.
…ci sono volte in cui vorrei assomigliarti, assaporare quel gusto agrodolce dell’incertezza che alle persone ferme come me è precluso…
Ti voglio bene zietta!"
25 Aprile 2010
Tesò (non posso che cominciare in questo modo) un altro anno è passato!!!
Gli obiettivi si avvicinano, non manca poi molto a toccarli concretamente con mano e al momento in cui piangeremo insieme per i risultati ottenuti. Intanto tu qualche obiettivo lo hai già messo in saccoccia: un equilibrio più saldo, una maggiore consapevolezza della persona che sei diventata e, pezzo di carta escluso, tu, mia cara zietta, quest'anno sei diventata un medico...perchè nonostante la mancanza di esperienza, hai già pienamente compreso che la malattia non è un evento biochimico che riguarda solo il paziente, che solo il paziente vive ma che la malattia è un evento da vivere col pz e attraverso il paziente: sei già uno dei migliori medici che io conosca.
Buon compleanno tesò, sei un pilastro portante nella mia vita, ti voglio un bene che a parole non può trovare descrizione, ti stimo come pochi. AUGURIIII TESOOOOOO.Peppe
domenica 25 aprile 2010
Grazie a Chi mi ha fatto dono della vita.
Grazie al mio papà e alla mia mamma, per essere sempre stati un punto di riferimento, per non avermi mai fatto mancare il loro appoggio, per essere stati porto sicuro nelle tempeste della vita. E soprattutto grazie, per avermi insegnato cos'è l'amore e cosa vuol dire creare una famiglia.
Grazie ai miei fratelli che hanno sempre avuto un'ammirazione particolare nei miei confronti.
Grazie a tutte le persone che hanno fatto e fanno parte della mia vita. Grazie a chi mi ha fatto piangere e a chi mi ha regalato sorrisi, a chi ha creduto in me e a chi mi ha remato contro.
Un grazie di cuore a tutti.
Per aver reso questi 27 anni indimenticabili.
Grazie al mio papà e alla mia mamma, per essere sempre stati un punto di riferimento, per non avermi mai fatto mancare il loro appoggio, per essere stati porto sicuro nelle tempeste della vita. E soprattutto grazie, per avermi insegnato cos'è l'amore e cosa vuol dire creare una famiglia.
Grazie ai miei fratelli che hanno sempre avuto un'ammirazione particolare nei miei confronti.
Grazie a tutte le persone che hanno fatto e fanno parte della mia vita. Grazie a chi mi ha fatto piangere e a chi mi ha regalato sorrisi, a chi ha creduto in me e a chi mi ha remato contro.
Un grazie di cuore a tutti.
Per aver reso questi 27 anni indimenticabili.
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